September 2010
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August 2010
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Egli è un cittadino libero e sicuro della terra, poiché è legato a una catena che è lunga quanto basta per dargli libero accesso a tutti gli spazi della terra, però è di una lunghezza tale per cui nulla può trascinarlo oltre i confini della terra. Ma al tempo stesso egli è anche un cittadino libero e sicuro del cielo, poiché è legato anche a una catena celeste, regolata in modo simile. Così,...
Questa sensazione: «Qui non getto l’ancora» e subito sentirsi trascinati dai flutti ondeggianti.
Franz Kafka
”[…], il cherche lui-meme, il epiuse en lui tous les poisons, pour n’en garder que les quintessences. Ineffable torture où il a besoin de toute la foi, de toute la force surhumaine, où il deviant entre tous le grand malade, le grand criminel, le grand maudit- et le suprème savant!- car il arrive à l’inconnu.” A.R.
[8 Diels-Kranz ]
L’opposto concorde e dai discordi bellissima armonia.
[10 Diels-Kranz ]
Congiungimenti sono intero e non intero, concorde discorde, armonico disarmonico, e da tutte le cose l’uno e dall’uno tutte le cose.
[16 Diels-Kranz ]
Come potrebbe uno nascondersi a ciò che non tramonta mai?
Eraclito d’Efeso - Periphysis
[…] Noi navigammo, o miei diversi amici, io digià sulla poppa Voi sulla prora fastosa che fende il flutto di lampi e d’inverni; Una bella ebbrezza mi spinge nè temo il suo beccheggiare in piedi a far questo brindisi solitudine, stelle, scogliera a tutto quel che valse il bianco affanno della nostra vela.
Stephane Mallarmè
Le sirene: sembra in effetti che cantassero, ma in un modo che non soddisfaceva, che lasciava solo intendere in quale direzione si aprivano le vere fonti e la vera felicità del canto. Tuttavia, con i loro canti imperfetti che non erano ancora che un canto a venire, guidavano il navigatore verso uno spazio in cui il canto sarebbe iniziato veramente (…) uno spazio in cui la musica stessa...
“Toccherà mai la superficie della mia piena coscienza quel ricordo, l’attimo antico che l’attrazione d’un attimo identico è venuta così di lontano a richiamare, a commuovere, a sollevare nel più profondo di me stesso? Non so. Adesso non sento più nulla, s’è fermato, è ridisceso forse; chi sa se risalirà mai dalle sue tenebre?” ...
Lamento di Arianna
Chi mi riscalda, chi mi ama ancora? Date mani ardenti, date bracieri per il cuore! Giù prostrata, inorridita, quasi una moribonda cui si scaldano i piedi, sconvolta da febbri ignote, tremante per gelidi dardi pungenti, glaciali, incalzata da te, pensiero! Innominabile! Velato! Orrendo! Tu cacciatore dietro le nubi! Fulminata a terra da te, occhio beffardo che...
«Mercurio, antico De’ miei comandi apportator fedele, Vanne, alla ninfa dalle crespe chiome Il fermo annunzia mio voler, che Ulisse Le native contrade omai rivegga, Ma nol guidi uom, né dio. Parta su travi, Con multiplici nodi in un congiunte, E il ventesimo dì della feconda Scheria le rive, sospirando, attinga;» «Chi vorrìa mai Varcar tante onde salse, infinite...
Adieu Monsieur tout est fini Quitte moi et refais ta vie Je préférais la fleur des champs Toi le soleil de ses vingt ans Monsieur tu n’étais pas fidèle A ce qu’en disait mes amis Il faisait bon dans le logis Adieu Monsieur j’avais du cœur Elle a deux champs et un tracteur Et moi je n’ai que mes deux mains Pour semer le vent et le grain Adieu Monsieur pendant que...
“Ahimè, signora Straus, non ci sono certezze, neppure grammaticali. E non è forse meglio? Perchè così una forma grammaticale può essere bella essa stessa, perchè può esser bello soltanto ciò che può portare il segno della nostra scelta, del nostro gusto, della nostra incertezza, del nostro desiderio e della nostra debolezza. Signora, quale triste follia mettermi a scrivere di grammatica...
Pascal aveva il suo abisso e sempre gli era accanto. - Ahimè! tutto è abisso, - azione, desiderio, sogno, parola! e sui miei peli che ritti si levano, spesso della Paura sento passare il vento.
Su, giù, ovunque, la profondità, il greto, il silenzio, lo spazio orribile e seducente… Sul fondo delle mie notti Dio con dito sapiente disegna un incubo multiforme e perpetuo.
Ho paura del...
Preghiere di Ofelia Vento santo dei ricordi spira lieve sulla mia pelle spenta perchè possa ancora illudermi di essere tua. Acqua mite dell’ oblìo lava ogni mia speranza con la rassegnazione della tua inconsistenza. Occhi candidi di ciò che fu guardate ancora la vita che scorre ignara nelle vene altrui Non sono sola… Ho qui nella morte… l’ anima… e...
Dimmi, il tuo cuore a volte, Agata, prende il volo lontano dal nero oceano dell’immonda città, là, verso un altro oceano dove la luce esplode, chiaro, azzurro, profondo, come la verginità? Dimmi, il tuo cuore a volte, Agata, prende il volo? Il mare, il vasto mare, consola i nostri affanni! Qual demone ha dato al mare, rauca cantante che l’organo immenso dei venti rombanti...
Il sistema di segni del cinema è lo stesso sistema di segni della realtà […] Parlo s’intende di cinema puro, non di manipolazione commerciale (in cui tutto può venire falsato dal manierismo del regista e degli attori… ma falsato, mi chiedo, fino a che punto?, la verità, alla fine, non salta sempre fuori? Se l’attore è un idiota che fa la parte di un genio, non salta fuori alla fine che...
Dalla parte di chi? È chiaro, solo per il fatto che sono giovani, hanno ragione per forza. Il fatto è che… sì, che in fondo… poi mi domando: ma me ne importa poi tanto?… ma, non so mica io… Cioè non vorrei un discorso che io sono fuori, no… quando ci penso (voglio dire col cervello) me ne importa, ma, dico, dentro… proprio dentro… di queste cose… per la mia vita… non so, dicevo come fatto...
E i cancelli di questa Cappella erano chiusi, E “Tu non devi” era scritto sull’ingresso e c’è uno Sguardo degli Sguardi, che tentate di scordare in vano; e nessun Sorriso che mai fu Sorriso, ma un solo Sorriso soltanto…..
Mieux vaut n’penser à rien Que n’pas penser du tout Rien c’est déjà Rien c’est déjà beaucoup On se souvient de rien Et puisqu’on oublie tout Rien c’est bien mieux Rien c’est bien mieux que tout … Mieux vaut pleurer de rien Que de rire de tout Pleurer pour un rien C’est déjà beaucoup Mais vous vous n’avez rien Dans le cœur et j’avoue...
«Io non so nulla, o piuttosto so, il che è molto pericoloso a dirsi, che non è il significato che crea le parole ma le parole che creano il significato».
Antonin Artaud
…Il problema non è come finire una piega, ma come continuarla, farle attraversare il soffitto, portarla all’infinito. (…) La piega infinita separa o passa fra la materia e l’anima, la facciata e la stanza chiusa, l’esterno e l’interno. La linea d’inflessione è una virtualità che non smette di differenziarsi. …ripiegamento portato...
Qualcosa come una forza opposta. Questa forza tira e frulla, non vuole mai sostare e turbina in tentativi di fuga senza scopo; i sarcasmi della gioventù, la sua ribellione contro l’ordine, la sua tendenza a tutto ciò che è eroico, all’abnegazione e al delitto, la sua gravità ardente, la sua incostanza… tutto ciò in cui egli si getta fa credere che le sue imprese siano...
“Qualcuno, tuttavia, teme che l’esperimento andrà ben oltre le aspettative, creando effettivamente un mini buco nero, che crescerà di dimensioni e potenza fino a risucchiare dentro di sé la terra, divorandola completamente nel giro di quattro anni”
La Repubblica 01/09/08 La realtà non è divisa tra Verità ed Errore. Esiste l’approssimarsi ed esiste l’indecisione....
-Mi hai orribilmente accusato di passività, ma ce ne sono di due specie. C’è la passività passiva e la passività attiva. -Che cos’è la passività attiva? -L’attesa del prigioniero che gli si presenti un’occasione di fuga.
Robert Musil
SIGNOR SMITH Guarda un po’, hanno suonato.
SIGNORA SMITH Non vado più ad aprire.
SIGNOR SMITH …ma deve esserci qualcuno!
SIGNORA SMITH La prima volta non c’era nessuno. La seconda, lo stesso. Perchè pensi che ci sia adesso?
SIGNOR SMITH Perchè suonano!
SIGNORA MARTIN Non è una ragione.
SIGNOR MARTIN Ma cosa dici? Quando si sente suonare alla porta segno che...
FAUST […] All’attimo direi: Sei così bello, fermati! […] Faust cade riverso
MEFISTOFELE
Non lo sazia alcun piacere, non gli basta alcuna gioia, continua a vagheggiare forme sempre diverse; e l’ultimo, scadente, vuoto attimo, poveretto, desidera tenerselo. Lui che mi resisté con...
Avec d’autres bien sûr je m’abandonne Mais leur chanson est monotone Et peu à peu je m’ indiffère A cela il n’est rien A faire.
Serge Gainsbourg
Cet air qui m’obsède jour et nuit Cet air n’est pas né d’aujourd’hui Il vient d’aussi loin que je viens Traîné par cent mille musiciens Un jour cet air me rendra folle Cent fois j’ai voulu dire pourquoi Mais il m’a coupé la parole Il parle toujours avant moi Et sa voix couvre ma voix Padam…padam…padam… Il arrive en courant derrière moi...
“Ah, quante volte i miei stessi sogni mi si fanno cose, non per sostituirsi alla realtà, ma per dichiararsi pari a me nel fatto di non dipendere da me, nel fatto di provenire dal di fuori, come un fiotto improvviso dalla quiete del crepuscolo.”
F. Pessoa
No fue ayer ni mañana, en otro tiempo, en otro espacio, ni ocurrirá ya nunca, aunque la eternidad cargue sus dados a favor de mi suerte./ Non è stato nè ieri, nè domani, in un altro tempo, in un altro spazio, nè mai accadrà uguale comunque l’eternità...
E così l’imperatore aprì il corteo sotto il bel baldacchino e la gente che era per strada o alla finestra diceva: «Che meraviglia i nuovi vestiti dell’imperatore! Che splendido strascico porta! Come gli stanno bene!». Nessuno voleva far capire che non vedeva niente, perché altrimenti avrebbe dimostrato di essere stupido o di non essere all’altezza del suo incarico. Nessuno dei...
Principe da cui siamo governati, Satana non ci tenga incatenati: più nulla noi facciamo che gli frutti… uomini, basta con gli scherni usati, ma Dio pregate - che ci assolva tutti! François Villon
“La patria mi è desiderata, ma che, allorquando mi muoverò per rivederla, non sarà per andarmene a vivere di ignominiosa vita, ma a morire di gloriosa morte; che il salvacondotto mio in Italia sta ormai sulla punta della mia spada; che nessuna affezione mi potrà strappare dall’insegna che ho abbracciato, e che l’insegna d’un re si può abbandonare, quella della patria mai.” ...
Il discorso non arriva mai a destinazione. Perciò bisogna aggiungere- vi è già sempre arrivato. Ciò che resta da fare è lasciarsi dire accettando l’ “errore” (errare) dell’intenzione e della destinazione, che il segno convenzionale erra in un infinito rimando è appunto la sua verità. J.D....
Verlass mich nie, mein Gluck, du heller Stern! Verlass mich nie, mein Gluck, du holder Mai! Verlass mich nie, mein Gluck, du bunter Traum!
… La bohème, la bohème Ça voulait dire tu es jolie La bohème, la bohème Et nous avions tous du génie Souvent il m’arrivait Devant mon chevalet De passer des nuits blanches Retouchant le dessin De la ligne d’un sein Du galbe d’une hanche Et ce n’est qu’au matin Qu’on s’asseyait enfin Devant un café-crème Epuisés mais ravis Fallait-il que l’on...
[je ne suis là pour personne mon coeur est pris pris par le vôtre en personne dites-lui qu’il n’a pas tort que vous l’aimez assez fort pour ne pas le blesser je ne suis là pour personne mon coeur est fou mon coeur m’inquiète et m’étonne ……… je ne suis là pour personne mon coeur le veut c’est tojours lui qui ordonne vaut-il mieux que loin de...
“Bisogna far musica fino alla fine!”, ella ripeteva fra sè per darsi coraggio; ma le tremava il cuore. Ormai era notte. La stanza era nera. Il piano era nero. Le ombre di due amanti erano nere. R.M.
“Lo spirito pronto s’impossessa e piomba sbalordito in una lontananza che non occorre restituire mentalmente.” Le Corbusier
“Quale presenza è la più alta, quella di ciò che ci sta fisicamente dinanzi o quella di ciò che è chiamato?”
Martin Heidegger
“Comunque, ho difeso la mia anima fino ad oggi e se la morte, domani, venisse a prendermi, non sarei, ne sono certo, mai tanto freddo, cialtrone, volgare come gli altri, per quel tanto di gentilezza e di sogno che mi è stato regalato.” Louis-Ferdinand Cèline, Voyage au bout de la nuit, 1932
A sipario abbassato L’orchestra suona una musica malefica
Un’aria grande di Demonologie
Si sentono battere i tre colpi
Puis le quatrième coup
Puis le cinquième coup
Puis le sixième coup
Puis le septième coup
Puis le huitième coup
Puis le neuvième coup
Puis… le dixième coup…
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ecc… ecc… ecc… ecc…...
La vita è meravigliosa, se non se ne ha paura. Tutto quel che ci vuole è coraggio, immaginazione e un po’ di soldi (C. C.)
July 2010
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Abortion and Homosexuality are mentioned ZERO times in the New Testament, while poverty is mentioned about two thousand times. Apparently, many of our churches are reading foxnews.com a little more than they read bibles.
Io, seriamente, non capisco perchè certa gente viva solo di copiare
[…] Vivevo in un ozio dove tutte le mie crisi “poetiche”, o “umane” come le chiamavo, trovavano un terreno propizio. A parte le poche ore dedicate alle amicizie paesane, che tanto mi vellicavano il cuore ancora ben munito di gioia e bontà verginali, e le poche ore dedicate alla poesia, tutta la mia giornata era impegnata nell’attesa e nella ricerca...